Favole per bambini molto stanchi

Ma non le sembra un controsenso scrivere un verbale?”
Dente – Quel mazzolino

Favole per bambini molto stanchi = Sergio Endrigo + Essere e avere + flan di pesche

La madeleine di oggi è Favole per bambini molto stanchi di Dente. Pubblicato nel giugno 2015 da Bompiani nel formato elegante (ha gli angoli smussati come i telefonini samsung), è impreziosito dalle illustrazioni geniali di Franco Matticchio. IMG_20150907_170615132 (1)

Quando sono andata a comprarlo in libreria, non avendolo scovato in nessuno scaffale ho chiesto alla ragazza che, a colpo sicuro, è andata nel settore per l’infanzia ed è riapparsa trionfante col libro in mano. Al mio sguardo perplesso mi ha spiegato che i suoi colleghi si confondono con il titolo e pensano sia per bambini. Lascerei a un altro momento le riflessioni sulle condizioni in cui versano le librerie italiane, e tornerei al libro che, pur essendo una raccolta di favole, non è per bambini. Brevi e in versi, sono intrise di ironia, di umorismo, di doppi sensi, insomma sono favole dentesche. Chi conosce le sue canzoni è abituato a giocare a nascondino con le parole. Dietro l’apparente logica grammaticale dei testi, si cela quasi sempre un’altra logica che trasforma il significato. Per questo gioco continuo con la lingua il film abbinato al libro di oggi è Essere e avere del regista francese Nicolas Philibert. Si tratta di un documentario su un maestro di una piccola scuola di montagna e sui suoi studenti: pochi bambini delle età più diverse che fanno lezione tutti insieme. La bestia nera in classe, oltre alla matematica, è la lingua francese, che con la sua pronuncia spesso discordante dall’ortografia è causa di amare sorprese.

Le favole scorrono veloci, regalano risate e, come il film, sono immerse nella dolcezza. Fanno dimenticare la stanchezza e ci si sente come dei bambini golosi davanti a un cestino di ciliegie: si leggono una dietro l’altra, si fa indigestione e il libro in un batter d’occhio è finito. E proprio come con le ciliegie, rimane una domanda: tutto qua?
Domanda che, a dire il vero, può essere dettata anche dal formato ingannatore del libro. È infatti di circa 250 pagine, ma impaginato canonicamente sarebbe stato la metà.
E nel libro, a dire il vero, manca qualcosa.
Manca la musica e manca l’intonazione della voce di Dente. E la loro assenza lascia a volte con la sensazione di leggere delle semplici barzellette, soprattutto davanti alle favole più corte. Ed è un peccato, perché ci sono giochi di parole eccezionali e arzigogoli sorprendenti.
Un cantautore che ugualmente giocava con le parole e creava pianeti curiosi è stato Sergio Endrigo. Ricordato oggi più che altro come cantante per bambini, attraverso i suoi lavori riusciva a far emozionare i bambini stanchi con la testa, non con la pancia. Un po’ come fa Dente. E quindi le due canzoni di oggi non potevano che essere sue.

La prima è Teresa, canzone di una sconfinata dolcezza che con garbata ironia sbriciola le opinioni comuni sull’amore, sul vero amore.
La seconda è La Casa, la celeberrima casetta in via dei matti. Capito no? Matti –  Matticchio…
L’ho scelta perché “se i bambini sono già a letto, allora i genitori possono ricordarsela e cantargliela domani”

La ricetta è invece ispirata alla favola Il frutto della mia immaginazione, sul cui significato nascosto ho ancora qualche dubbio. Si tratta del tipico dolce preparato ai bambini cagionevoli come ricostituente, vista la quantità di uova contenute: il flan. Questa è la versione per bambini stanchi, col sistema immunitario stressato. È alle pesche, semplicissima.
Ricetta: 700 gr di pesche a fettine, 40 dl di latte, 3 uova intere,100 gr di zucchero, 4 cucchiai di farina.
Preparazione: Far bollire il latte. Sbattere le uova con lo zucchero e la farina, quindi amalgamare il tutto. Mettere il composto in una teglia con la carta da forno e cuocere per 1 ora a 180°. Una volta sfornata, lasciare raffreddare completamente e mettere in frigo. Servire fredda.
Buon appetito!

Riferimenti temporali
Giuseppe Peveri, Favole per bambini molto stanchi, 2015
Nicolas Philibert, Etre et avoir, 2002
Sergio Endrigo, Teresa, 1965
Sergio Endrigo, La casa, 1969

Un pensiero su “Favole per bambini molto stanchi

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