Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico

“Plant your flower and you grow a pearl
A child is born with a heart of gold
The way of the world makes his heart grow cold”
Earth, Wind and Fire – That’s the way of the world

Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico = Earth, Wind and Fire + Paperino nel regno della Matemagica + ciliegie

Il dottor Faustroll è indietro con il pagamento degli affitti della sua abitazione a Parigi. Quando l’ufficiale giudiziario Panmuphle si presenta alla sua porta, invece di pagargli la somma o arrendersi al pignoramento, lo convince a diventare il suo compagno di viaggio: un’avventura tra le strade di Parigi! via mare! Il letto non è un letto, ma è un’imbarcazione che li condurrà tra i vicoli verso nuovi… universi. Il viaggio sarà ricco di incontri e avventure, e culminerà con la prova dell’esistenza di dio; o, meglio, della sua superficie.
06e38cb391344389e935191b8b158229_w600_h_mw_mh_cs_cx_cyQuesta in estrema sintesi è la trama della madeleine di oggi. Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico venne scritto nel 1898 da Alfred Jarry, drammaturgo, filosofo, pensatore, scrittore francese, nonché inventore della ‘patafisica (letteralmente dal greco e dal francese ciò che è vicino a ciò che è dopo la fisica)Di questa scienza vengono appunto introdotti i principi nelle pagine del libro, pubblicato postumo nel 1911 ed edito oggi in Italia da Adelphi. Di assodato della ‘patafisica ci sono in verità solo l’etimologia e la definizione, che è la seguente:

La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie, che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità.

Provo a spiegare. Delle leggi generali della fisica non possiamo fidarci, perché ci descrivono il comportamento supposto di un determinato accadimento, ma nella realtà quel comportamento supposto non può accadere. Prendiamo a esempio l’allacciatura delle scarpe. Per la fisica il gesto, la forza e il tempo necessari sono ogni volta sempre gli stessi. Per la ‘patafisica ogni allacciatura di scarpe è diversa nel gesto, nella forza e nel tempo. Ogni manifestazione di un evento fa storia a sé. Un sasso non verrà mai lanciato due volte nello stesso modo. Le leggi della fisica ci servono a comprendere la singola manifestazione, e basta. La conseguente generalizzazione non serve a nulla. O almeno, questo è quello che ho capito. Il libro infatti non è un testo di studio, ma oscilla tra la saggistica e la fantascienza, le spiegazioni si ritrovano qua e là in bocca al dottor Faustroll nel bel mezzo delle sue avventure.
Alfred Jarry ha preso un topos classicissimo della letteratura, qual è il viaggio, e con estrema facilità lo ha portato al delirio. Dietro la sua scrittura si cela di tutto: dalle parodie dei suoi amici e nemici all’esaltazione della psichedelia. E il filo comune tra i tanti snodi toccati sono loro,  le scienze: la fisica e la matematica.
È certamente un libro dal fascino indiscutibile. Richiede diversi sforzi per essere compreso e non è detto che giunti all’ultima pagina risulti chiaro, anzi. Ma come Alice nel suo paese delle meraviglie, o Gulliver nei suoi viaggi, Panmuphle e Faustroll ci svelano attraverso i loro occhi mondi assurdi e irresistibili, in cui c’è tanto da scoprire e da imparare.
I libri  di Alice e Gulliver sono poi diventati dei meravigliosi film per bambini, e anche Gesta e opinioni potrebbe esserlo. Perché Jarry riesce in ciò in cui fallisce il 90% dei professori di matematica: svelare la poesia dietro ai numeri. Un altro personaggio è riuscito in questa impresa, ed è Paperino nel regno della Matemagica.

Il film della Disney diventato popolare negli anni ’60, doveva avvicinare i bambini (e i bambini molto stanchi) ai numeri. Paperino, imbranato come era e come sempre sarà, viene proiettato in un universo parallelo, dove tra mille divertenti peripezie scoprirà il fascino e la magia dietro alla matematica. E Jarry nel suo libro fa lo stesso: distrae il lettore con avventure improbabili e  gli somministra qualche nozioncina scientifica, con astuzia e garbo. La climax è sicuramente la dimostrazione geometrica dell’esistenza di dio. Alla fine del libro Jarry, dopo aver ammaliato il lettore con pagine e pagine di narrativa, si serve di una delle più importanti questioni con cui l’uomo da secoli si confronta, per presentare un vero e proprio teorema: con tanto di postulati, formule e corollari dimostra la superficie di dio. Se  si può misurare ciò di cui si parla ed esprimerlo in numeri, i quali sono la sola cosa esistente, si sa qualcosa del proprio assunto, afferma lo scrittore. Il percorso obbligato verso la conoscenza passa allora per la geometria. Il lettore non può far altro che prendere carta e penna e risolvere le equazioni se vuole scoprire come fa dio a essere il punto tangente di zero e dell’infinito.

Ma come fa Jarry a convincerci della veridicità della ‘patafisica? Ciò che scrive potrebbe essere preso per il delirio di un drogato,  per il vaneggiamento di un pazzo. Jarry sa usare le parole, le mette tutte in fila e ci costruisce le montagne russe. Pur impauriti e confusi i lettori si divertono in quei giri vorticosi. La scrittura delle Gesta e opinioni ha decisamente un bel groove, quasi funk. Ricorda quello degli Earth, Wind and Fire. Il gruppo, il cui nome contiene tre dei quattro elementi alla base delle scienze empiriche, ha scritto negli anni ’70 Boogie Wonderland, una canzone su un mondo assurdo in cui per essere felice devi ballare, solo ballare. E visto come sono conciati nel video, i musicisti potrebbero benissimo essere usciti da uno dei mondi visitati da Faustroll.

That’s the way of the world è invece una delle più malinconiche del gruppo fondato da Maurice White. Benché conservi l’inconfondibile groove della band, esprime la difficoltà e la fatica del trovare l’equilibrio giusto tra la propria anima e il mondo. Sia il dottor Faustroll che Alfred Jarry conoscevano bene questo conflitto, ma sicuramente consideravano la ricerca dell’equilibrio inutile, se non addirittura deleteria.

Arrivata a questo punto, quasi alla fine, dovrei consigliarvi una ricetta. Però dato che per la ‘patafisica il mondo è fatto di eccezioni, questo lunedì niente fornelli e niente coltelli. ciliegie-vignolaVi lascio invece un cesto stracolmo di ciliegie, che sono una tira l’altra come le pagine del libro. E in più non se ne può trovare una uguale a un’altra, ognuna ha un sapore diverso.

Buon appetito!

Riferimenti temporali
Alfred Jarry, Gesta e opinioni del dottor Faustroll, patafisico, 1911
Disney, Paperino nel mondo della matemagica, 1959
Earth, Wind and Fire, Boogie Wonderland, 1979
Earth, Wind and Fire, That’s the way of the world,1975

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