L’elenco telefonico degli accolli

“Specchio specchio delle mie brame, dimmi dov’è il mio reame, dimmi che sarà di me, dimmi che sarà di me.”
Tre allegri ragazzi morti – Stai come me

L’elenco telefonico degli accolli = Tre allegri ragazzi morti + I soliti ignoti + Menù a 35€

Nelle gare di atletica capita spesso di assistere a un errore all’apparenza stupido: la falsa partenza. Se un atleta lo commette significa che è partito prima dello sparo del giudice. Ma come è possibile? Gli atleti sono concentratissimi, hanno in mente solo la gara, come possono cadere in un tale inganno? La colpa è della disattenzione. Spesso gli atleti sono talmente abituati alla concentrazione e ai meccanismi tipici della gara da dimenticarsi di prestare attenzione alla cosa più importante. Il doppio sparo della falsa partenza riecheggia così nelle orecchie e come l’allarme di una sveglia riporta l’atleta alla realtà.
zerocalcareAl lettore de L’elenco telefonico degli accolli succede lo stesso. La nuovissima raccolta del blog a fumetti di Zerocalcare, edita da Bao Publishing, contiene una storia inedita che è un doppio sparo. I lettori affezionati prendono in mano questa raccolta abituati a un certo tipo di racconti, per lo più di vita vissuta, che hanno caratterizzato il blog e i libri del fumettista romano negli ultimi anni. Ma la vita di Zerocalcare, dopo “la fama”, dopo la candidatura al premio Strega e le pubblicazioni su Internazionale e su La Repubblica è cambiata. Di conseguenza cambieranno anche le sue storie.
Questa raccolta serve allora a fare il punto della situazione; è come un atto di onestà nei confronti del lettore, che viene messo al corrente dei cambiamenti avvenuti e di quelli ancora in atto.
Zerocalcare invita chi lo segue a non cadere vittima dell’abitudine, a rimanere attento nel seguire il suo lavoro. Lo stile, il tratto, l’ironia e i riferimenti culturali rimarranno sempre gli stessi. La pista d’atletica mica cambia. Ma non ci si deve aspettare che la corsa sia sempre uguale. Il doppio sparo di quelle 45 pagine può lasciare il lettore sorpreso, forse confuso, ma decisamente risvegliato. Se le storie cambiano, cambiano anche gli occhi con cui vanno lette. Zerocalcare riesce ne L’elenco telefonico degli accolli a non scadere nell’imitazione di se stesso, consapevole che una delle cose peggiori che ci si possa sentir dire è “Sei sempre lo stesso!”, mentre una delle cose migliori è sentirsi dire “Ti trovo cambiato…”.
Zerocalcare precisa inoltre che il suo non è il cambiamento di uno arrivato, anzi. Spiega a tutti quelli che lo ritengono arrivato che i fardelli, gli accolli e i grattacapi ci sono sempre. Sono diversi, forse di più, ma ci sono sempre. L’arrivo in cima è un falso mito, non esiste. Come ne I soliti ignoti di Mario Monicelli, in cui il gruppo di ladri improvvisati passa mesi a organizzare il colpo che gli cambierà la vita e poi, al momento del dunque, quel colpo non va a segno, la cassaforte non c’è. E allora tornano in strada, ricominciano a camminare, con l’animo mutato e con i fardelli, gli accolli e i grattacapi sempre da tenere in equilibrio.

Nel film si racconta la storia di un gruppo di persone, mentre Zerocalcare è il solo protagonista. Ma un altro pregio del fumettista è quello di saper allacciare la sua storia a quella di tutti. D’altronde i fardelli, gli accolli e i grattacapi non sono una cosa solo sua. Così il fumetto nella parte conclusiva diventa corale: si vede il protagonista camminare insieme a tutti gli altri, non davanti e nemmeno dietro. Stai come me cantano i Tre allegri ragazzi morti, in un brano solidale e diretto come un amico. La voce di Davide Toffolo suona pura e sincera, come puro e sincero è il lavoro di Zerocalcare, basato su un rapporto di assoluta parità con i propri lettori.

Tra le 45 pagine inedite colpiscono in particolare quelle sulla ricerca del proprio posto nel mondo. Non sono consolatorie, non sono speranzose, non sono motivazionali. Sono un abbraccio improvviso e spontaneo tra chi si sente perso in questo mondo.  Il senso di inadeguatezza è un tema fondamentale delle storie del fumettista di Rebibbia ed è anche il tema di Quasi adatti dei Tre allegri ragazzi morti. In questa canzone il titolo viene ripetuto ossessivamente, mentre si elencano tutte quelle situazioni da QUA-SI ADATTI.

Un tema invece bistrattato da Zerocalcare è il cibo: fast food, merendine a nastro, orari sballati… L’inferno di Gualtiero Marchesi.
La parte della madeleine dedicata alla ricetta rischiava seriamente di saltare a questo giro. Fortunatamente è arrivata in soccorso una paginetta tratta da La profezia dell’armadillo, in cui si può leggere l’immutabile e abitudinaria lista della spesa di Zerocalcare. Superato il velo di tristezza che circonda quell’elenco e regalandogli nuova vita, ecco a voi: il Menù a 35€.
IMG_20151005_153118328Timballo di pasta: dopo aver messo a bollire la pasta, pulire e tagliare a cubetti la melanzana e farla rosolare in padella. Scolare la pasta quando è al dente e mischiarla alla melanzana. Versare il tutto in una teglia, ricoprire con qualche fetta di mozzarella e mettere in forno a gratinare.
Zucchine al latte: Pulire le zucchine, svuotarle e mettere l’interno a insaporire in una ciotola con un  po’ di latte. Dopo una mezzora risistemare l’interno nella buccia, metterci sopra qualche striscia di mozzarella e cuocere in forno.
Torta allo yogurt: prendere i celebri plumcake di Zerocalcare, tagliarli a fette spesse mezzo centimetro e metterle a dorare in forno. Versare qualche yogurt in una ciotola e sbattere con la frusta fino a ottenere una crema. Quando le fette di plumcake saranno dorate, sistemarle sul fondo e ai lati di una tortiera per cheesecake, spalmarci sopra la crema di yogurt e decorare a piacere con i kiwi tagliati a fettine. Riporre in frigo per parecchie ore e pregare che si rassodi in qualche modo.
Nella lista mancano: olio, sale, pepe e zucchero. Se risulta tutto insipido sapete a chi dare la colpa.
Buon appetito!

Riferimenti temporali
Zerocalcare, L’elenco telefonico degli accolli, 2015
Mario Monicelli, I soliti ignoti, 1958
Tre allegri ragazzi morti, Stai come me, 1999
Tre allegri ragazzi morti, Quasi adatti, 2001

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...