Giochi di società

“Se una donna non riesce a trovare qualcosa da fare per non sentirsi sola è tutta colpa sua.”
Dorothy Parker –  Un fulmine a ciel sereno

Giochi di società = Donatella Rettore + Otto donne e un mistero + popcorn

Diceva W. M. Thackeray nella sua Fiera della vanità che non esiste peggior tiranno delle donne che le donne stesse. Lo scrittore inglese aveva ragione, ma fortunatamente esistono delle donne che sanno anche andare in aiuto delle loro compagne di avventura. Ed è questo il caso della scrittrice newyorkese Dorothy Parker, che grazie alla sua schiettezza si è conquistata per l’eternità il prezioso seppur scomodo titolo di “amica che ti dice le cose in faccia”. copNella raccolta di racconti scritti tra il 1920 e il 1958 Giochi di società, edita dalla BUR nel 2013, l’attenzione si focalizza, al fine di demolirli, sugli effetti che le convenzioni sociali hanno sul comportamento degli esseri umani, e in particolare, appunto, delle donne: alcune sono alla costante ricerca delle giuste conoscenze mondane; altre sono invidiose dei successi delle proprie figlie; alcune pur senza un soldo si atteggiano a grandi signore; altre ancora spettegolano sui segreti degli altri stando ben attente a non rivelare i propri. Nelle 350 pagine che compongono questo libro vengono presentate le tipologie più diverse di donna: diverse per carattere, simili nelle debolezze. Come le protagoniste del film 8 donne e un mistero di François Ozon. Tratta da un testo teatrale di Robert Thomas, questa commedia noir offre la possibilità agli spettatori di conoscere molte sfaccettature del mondo femminile anni ’50 attraverso lo sguardo di otto coprotagoniste.

Un solo personaggio è il rappresentante dell’intera categoria maschile, e la sua presenza è al contempo tanto fondamentale quanto inutile. Nei racconti di Giochi di società in cui sono presenti, gli uomini ugualmente non sono mai protagonisti, bensì dei pretesti utili a sviscerare la vanità delle donne; specialmente di quelle la cui vita non corrisponde esattamente al modello che la società ha imposto loro di sognare. Per tutta la sua vita Dorothy Parker si è tenuta fuori da questi giochi, lottando per essere indipendente e avere così una voce unica e riconoscibile nella storia della letteratura. In Italia c’è una cantante che ha sempre giocato secondo le proprie regole e che nella sua canzone più famosa prende in giro proprio la vanità femminile: Donatella Rettore.

Splendido splendente è solo un esempio dell’ironia presente nei testi della Rettore, talmente particolare e pungente da rendere riconoscibili fra tutte le sue canzoni. Negli scritti della Parker l’ironia è una caratteristica costante, tanto che spesso, quasi senza accorgersene, si mantiene un sorriso sardonico durante la lettura di interi racconti. Dalla descrizione dei giovani americani in vacanza in Europa fino al resoconto delle visite di cortesia tra amiche, il tratto di penna della Parker è un taglio di lametta che lacera la nebbia delle convenzioni, quelle usanze che più che aiutare le relazioni interpersonali le rendono vuote e pesanti.

Giochi di società è un libro da tenere vicino, così da poterlo rileggere ogni qualvolta le regole sociali ci facciano lo sgambetto o addirittura ci ricattino. Da leggere per renderci conto di quanto siamo ridicoli sia a partecipare al gioco delle parti che a restarne sopraffatti. L’ironia della Parker può quindi diventare autoironia, e la lettura dei suoi racconti un’occasione per osservarci dall’altra parte dello schermo. Scopriremo così che siamo uno spettacolo davvero gustoso, da leggere e rileggere, vicino a un cestino pieno di popcornOR5Ingredienti: un pacchetto di semi di mais per popcorn, olio d’oliva o di girasole, sale. Procedimento: far riscaldare in una pentola o padella antiaderente un cucchiaio di olio. Aggiungere due manciate di semi di mais e chiudere bene con un coperchio. Lasciare che il calore della fiamma faccia scoppiare i semi e ogni tanto scuotere la pentola per far sì che la cottura sia omogenea. Quando non si sentono più scoppiettii spegnere la fiamma e versare in una ciotola i popcorn. Condire con una presa abbondante di sale e mangiare.
Buon appetito!

Riferimenti temporali:
Dorothy Parker, Giochi di società, Raccolta di racconti dal 1920 al 1958
François Ozon, 8 donne e un mistero, 2002
Donatella Rettore, Splendido splendente, 1979
Donatella Rettore, Lamette, 1982

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